domenica 14 dicembre 2008

CURIOSITA'

La Mole fu una delle prime costruzioni a venire illuminata mediante piccole fiammelle di gas cittadino sul finire del XIX secolo.
Dal 1998, in occasione della ridefinizione dell'illuminazione esterna e della nascita della manifestazione "Luci d'Artista", sul fianco della cupola si può vedere un'installazione di Mario Merz, Il volo dei numeri, con l'inizio della successione di Fibonacci che s'innalza verso il cielo.

E' stata ripresa nel logo della XX Olimpiade Invernale 2006, che mostra la sagoma della Mole stilizzata con cristalli di ghiaccio bianchi e azzurri, neve e cielo, che formano una rete, simbolo dello spirito olimpico.

E' raffigurata sul verso della moneta da 2 centesimi di euro coniata dalla Repubblica Italiana.

All'interno della Mole Antonelliana è stata girata gran parte del film "Dopo mezzanotte" di Davide Ferrario, nel quale la Mole è una simbolica co-protagonista.

Un disegno della Mole Antonelliana compare nella sigla di chiusura del lungometraggio di Hayao Miyazaki Porco Rosso.

Per gli appassionati di esoterismo ha i suoi lati oscuri: una base piramidale e una guglia altissima che come una sorta di antenna catalizza l’energia che capta dal cielo e aspira dalla Terra.

2 commenti:

Marco ha detto...

Abito da sempre a Torino ma solo ora, con questo blog, ho appreso delle curiosità sulla Mole Antonelliana che proprio non sapevo.
Grazie -:)

Anonimo ha detto...

Anche se adoro il mare ...... è sempre emozionante vedere la Mole Antonelliana !!!!!
Salutoni a tutti gli amanti della Mole
Bruna